Nel centro storico di Bologna, in via Rialto 13/b, c’è uno spazio creativo, in cui arti oniriche e idee in movimento, di un collettivo di artigiane, si modellano in mestieri. Pratiche di un discorso interiore che si ricompongono e mettono in scena manufatti, questo è RiSalto. Luogo in cui una ceramista @cicindele, una gioielliera @locagiuliva, una stampatrice @annalisa.bassi.studio, una incisora bianca_kaplan, una ricamatrice ribelle (@graziosaegarbata), una origamista @kikupaper e fotografa, una artista del macramè (@lilullabe) e una artigiana dell’intreccio (@fra.bono) si incontrano e creano le proprie opere, gioielli sperimentali, ceramiche, riusi creativi, grafica e illustrazione, cartotecnica e origami, posters, composizioni floreali ma anche workshops in osmosi con la città, ogni mese e in congiunzione con eventi, come Arte Fiera e Bologna Children’s Book Fair, oltre a numerose collaborazioni con artisti e associazioni internazionali.
RiSalto ospita: fino al 20 Febbraio due mostre di Romeo Lombardi fotografo e stampatore: “Dicono che il 2026 sarà un anno molto difficile” serie di ritratti in bianco e nero, in cui il protagonista disorienta, con apparenze mutanti, in un gioco ironico delle parti. E ancora “Bianco –riflessione sulle possibilità del foglio bianco, sulla latenza dell’immagine fotografica, sul bianco che comprende tutti i colori”. Il bianco come colore che si lascia attraversare, distante da ogni compiacente narrazione, assorbe o riflette a seconda di chi guarda.
Dal 27 Febbraio (opening h.19.30) al 14 Marzo, sarà presente nello spazio una mostra di un fotografo e una documentarista palestinesi, Ahmed Barbakh e Aesha Alhor “Tracce di quotidianità. Fotografia e documentario della Palestina”. Le opere, sia attraverso il medium della fotografia che di video-documentari, non si limitano a testimoniare luoghi o eventi, ma si concentrano sulle esperienze vissute, dando voce a individui e comunità che, attraverso la quotidianità, affermano la propria identità e il proprio legame con la terra. Il risultato è un percorso espositivo che invita il pubblico a conoscere la Palestina attraverso le sue storie, riconoscendone la complessità, la ricchezza culturale e la dimensione umana.
Dal 13 al 16 Aprile 2026 sarà la volta della mostra “Serendipity” in collaborazione con Illustrators Ireland organizzazione no-profit che sostiene lo sviluppo dell’illustrazione in Irlanda e oltre i confini. Serendipity fonde opere d’arte originali con illustrazioni che le richiamano, mostrando come le diverse idee creative possano interagire. La mostra celebra gli incontri casuali, che aprono a dibattiti e situazioni inattese ogni volta che gli artisti si ispirano a vicenda. Opening in presenza degli artisti il 13 aprile 2026.
Testi di Risalto e The Inbetween.


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